Salute del piede

Salute del piede

Il metodo di lavoro, appreso dai nostri Maestri, privilegia l'aspetto umanistico della professione e l'approccio empatico verso il paziente, del quale consideriamo anche gli aspetti personali e i risvolti psicologici. Ciò, oltre che essere gradito al paziente, ci consente di conoscere le sue aspettative nonchè le sue capacità di affrontare gli aspetti più impegnativi dell'intervento (convalescenza, riabilitazione post-operatoria, ecc.)


Altrettanto importante per noi è il modo corretto di visitare il paziente: tanti cattivi risultati chirurgici dipendono da una visita condotta in maniera superficiale!

salute piedeAccade che l'ortopedico guardi come prima cosa la R.M.N. (i pazienti ma purtroppo anche molti medici sono convinti che la R.M.N. contenga già la verità...), dia una rapida occhiata al piede del paziente ed in pochi minuti esprima il suo parere. Questo modo di procedere conduce a errori di diagnosi e di indicazione chirurgica e di conseguenza all'insuccesso: non tanto perché l'intervento viene fatto male, ma perché è stato scelto l'intervento sbagliato!

Tale pericolo è ugualmente frequente qualora ci si rivolga a medici - non Chirurghi del Piede - che imparano un'unica tecnica e la applicano indistintamente a tutti i pazienti, in una “catena di montaggio” che ha motivazioni più commerciali che scientifiche.


Riassumiamo quindi la nostra filosofia:

  1. Lo specialista deve considerare il paziente una persona e non un semplice portatore di malattia
  2. La clinica è sempre sovrana: solo una visita scrupolosa preceduta da un'anamnesi accurata ci permette una corretta diagnosi
  3. Gli esami strumentali (RMN, ecografie) sono solo un aiuto per la diagnosi, ma non sono di per sé esaustivi, anzi a volte sono contraddittori poiché evidenziano falsi positivi o falsi negativi
  4. L'esame di primo livello da fare è la radiografia dei piedi sotto carico in due proiezioni
  5. Non esiste un intervento che vada bene per tutti; non tutti i pazienti con un medesimo problema possono e devono fare lo stesso tipo di intervento
  6. È sempre preferibile che l'intervento sia fatto non da un ortopedico generale ma da un Chirurgo del Piede con anni di studi in materia, che si aggiorni in strutture di riferimento, che abbia pubblicato lavori scientifici sul piede e con una casistica operatoria che testimoni non solo il numero ma anche la varietà e completezza degli interventi effettuati

Guarda dove visito e opero.

Dott. Pio Maria De Pasquali