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Gio, Dicembre
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Consigli per il periodo post-operatorio

Dottore

La riuscita dell'operazione dipende non solo dalla tecnica usata dal Vostro chirurgo, ma anche dalla Vostra condotta durante la convalescenza!

  1. Usciti dalla sala operatoria, non bisogna preoccuparsi se la fasciatura del piede si macchia di sangue: ciò è del tutto normale.
  2. Applicate la borsa del ghiaccio 5-6 volte al giorno per 20' sul collo del piede (mai sulle dita) per i primi giorni.
  3. Iniziate la terapia antidolorifica alla prima comparsa del dolore, senza aspettare che aumenti: sarà più efficace. Praticate la profilassi antitrombotica sottocutanea ogni sera alla stessa ora.
  4. Misurate la temperatura corporea 3 volte al giorno, almeno per i primi giorni, segnalando al Chirurgo rialzi termici oltre i 38 gradi centigradi.
  5. Dopo l'intervento il piede tende sempre a gonfiarsi per almeno un mese, a volte anche per due o più; ciò dipende dall'intervento, ma anche dalle condizioni del vostro apparato circolatorio, e più di tutto dal Vostro comportamento. Perciò dovrete evitare di deambulare per troppo tempo e soprattutto di stare fermi in piedi o seduti col piede penzoloni. Bisogna invece mantenere il piede il più possibile in posizione elevata, per favorire lo scarico venoso, e muovere continuamente la caviglia e il piede sia in flesso-estensione sia con movimenti circolari. Tornati a casa dovrete mettere a riposo l'arto operato, con piede sollevato sopra il livello del cuore e ginocchio flesso. Non è obbligatorio restare a letto: si può stare su una poltrona (sempre a piede sollevato e ginocchio flesso) e fare piccoli spostamenti, ovviamente con la calzatura post-operatoria.
  6. Userete una calzatura post-operatoria che vi consentirà il carico sul piede operato. Dovrete usarla come una scarpa normale evitando assolutamente di deambulare sul tallone, sul bordo esterno del piede o ancora con l'alluce tirato in alto per paura, onde evitare l'insorgenza di posture innaturali difficili poi da abbandonare. Il ginocchio del lato operato va normalmente piegato durante la fase di oscillazione del passo e non tenuto dritto! Appena possibile, camminate senza bastoni canadesi: la deambulazione sarà più naturale.
  7. Nel caso di correzione dell'alluce valgo, se il Chirurgo lo prescrive, bisogna cominciare da subito a mobilizzare il dito in flesso-estensione, sia attivamente sia passivamente (muovendo con la mano la prima falange dell'alluce e non la seconda!) onde impedire che l'articolazione si irrigidisca. Infatti le osteotomie usate, essendo intraarticolari, possono causare una perdita di articolarità: ciò può essere impedito o almeno limitato dal Paziente stesso, mobilizzando precocemente l'alluce, vincendo la paura del dolore. Stessa cosa vale per le dita esterne operate, se il Chirurgo lo prescrive.
  8. Infine, non fumate o fumate il meno possibile: il fumo riduce significativamente l'afflusso di sangue ai tessuti, e può ostacolare la guarigione delle incisioni chirurgiche e delle osteotomie ossee!

Per approfondire:

Se vuoi porre una domanda al Dottor Pio Maria De Pasquali riguardo questo argomento puoi contattarlo via email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Dott. Pio Maria De Pasquali